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Interventi per la filiera olivicola

Nuovi impianti e ammodernamenti: 30 milioni per sostenere lo sviluppo della filiera olivicola olearia

Nell’ambito del FONDO PER LO SVILUPPO E IL SOSTEGNO DELLE FILIERE AGRICOLE, DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA”, per sostenere lo sviluppo della filiera olivicola olearia, sono stati destinati 30 milioni.

Le risorse sono ripartire in 10 milioni per il sostegno di investimenti in nuovi impianti e 20 milioni per l’ammodernamento di quelli esistenti. Gli aiuti sono richiesti nel limite del “de minimis”.

 

A chi è rivolto

Potranno beneficiare del sostegno i produttori olivicoli associati ad Organizzazioni di Produttori riconosciute che, al momento della presentazione della domanda, risultano in possesso di fascicolo aziendale attivo inserito nel Sian e le cui superfici agricole siano contenute all’interno del medesimo fascicolo aziendale. Il contributo per ciascuna domanda può arrivare fino a un massimo del 70% della spesa e non può comunque superare 25mila euro per impresa.

 

Requisiti richiesti

requisiti richiesti sono: superficie minima di due ettari, uso esclusivo di cultivar italiane, storiche/autoctone, appartenenti all’elenco delle cultivar della biodiversità nazionale da piante auto radicate o innestate (di età non inferiore ai diciotto mesi), adozione di sistemi di agricoltura di precisione con sensori di campo.

 

Spese ammesse

Per quanto riguarda i nuovi impianti le spese ammesse sono per l’impianto base: lavorazioni preparatorie, concimazioni di fondo, squadratura e picchettamento, acquisto piantine, messa a dimora, oltre a costi aggiuntivi dallo scasso all’impianto irriguo a goccia.

 

Per l’ammodernamento di impianti esistenti le condizioni sono: superficie minima interessata pari a 2 ettari; utilizzo esclusivamente di cultivar italiane, storiche/autoctone, appartenenti all’elenco delle cultivar della biodiversità nazionale da piante auto radicate o innestate (di età non inferiore ai diciotto mesi), età degli olivi pari o superiore a 40 anni; adozione di sistemi di agricoltura di precisione. Sono ammesse a contributo le operazioni di infittimento oliveti esistenti, reimpianto oliveti esistenti/riconversione varietale, interventi di potatura straordinaria finalizzate al recupero produttivo degli oliveti e realizzazione impianto irriguo a goccia.

 

Contributo riconoscibile

Il contributo riconoscibile per ciascuna domanda è calcolato nella misura massima del 70% del massimale di spesa come risultante dagli allegati al Decreto. Il massimo di aiuti concedibili è quantificato in complessivi euro 25mila per impresa.

 

 

Tempistiche

Entro trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del Decreto (avvenuta l’8 gennaio 2022), Agea stabilisce e pubblica sul proprio sito istituzionale una circolare attuativa recante le modalità per la presentazione delle domande di sostegno.

 

Il team di Aprol Campania e di Psr&Innovazione Campania attraverso i suoi tecnici di zona è a completa disposizione per offrire maggiore supporto.

 

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